Nasce Famille: la piattaforma digitale rivolta ai neogenitori della città di Milano

Mercoledì 18 marzo, nella Sala delle Colonne di Banco BPM, abbiamo presentato a partner e stakeholder Famille, la piattaforma digitale pensata per accompagnare le famiglie nei primi 1.000 giorni di vita di bambine e bambini, nata dal dialogo con istituzioni, servizi territoriali e terzo settore.

È stata una mattinata di dialogo e confronto, che ha riunito attori pubblici e privati attorno a una domanda centrale: come possiamo accompagnare davvero la genitorialità oggi?

Siamo stati accolti da Umberto Ambrosoli, Presidente di Fondazione BPM, e dalle rappresentanze del Comune di Milano e Regione Lombardia nelle persone di Anna Scavuzzo e Roberto Daffonchio.

Abbiamo raccontato la visione e gli obiettivi di Famille, che Francesco Billari ha contestualizzato nel suo intervento su prospettive demografiche e valutazione di impatto.

Il panel di esperti ha visto il contributo di Edda Pellegrini della Direzione Welfare di Regione Lombardia, Corrado Celata di ATS Città Metropolitana di Milano, Elisabetta Dodi dell’Area Servizi all'Infanzia del Comune di Milano, Paola Pileri in rappresentanza dei Consultori della rete ASST FBF SaccoValentina Polizzi di Save the Children Italia e Cinzia Borasio, Responsabile Relazioni Industriali, Welfare, Previdenza e Disability di a2a con la moderazione di Elisabetta Soglio, Corriere della Sera, sul tema centrale dell’accompagnamento alla genitorialità.

Abbiamo parlato di orientamento e accesso ai servizi, per ridurre le disuguaglianze informative, integrazione tra dimensione sociale, sanitaria ed educativa, impatto delle trasformazioni demografiche e ruolo della prevenzione e valore delle reti territoriali e della collaborazione tra sistemi.

Famille nasce proprio da qui: dall’idea che servano strumenti concreti per connettere, semplificare e sostenere le famiglie, rafforzando i fattori di protezione fin dai primi giorni.

Ringraziamo come sempre Fondazione BPM che ci ha ospitato e continua a sostenerci, il Comune di Milano, Regione Lombardia, e tutte le persone e le organizzazioni che hanno partecipato e contribuito al confronto.

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I primi 1000 giorni non sono una questione privata